Nei componenti miniaturizzati, non sempre basta lavorare bene la geometria per ottenere prestazioni e durata. In certe condizioni diventano determinanti anche il materiale, la finitura superficiale e gli eventuali rivestimenti. Il punto, però, è capire quando queste soluzioni aggiungono davvero valore e quando, invece, rischiano solo di complicare il problema.
Nei componenti miniaturizzati, non sempre basta lavorare bene la geometria per ottenere prestazioni e durata. In certe condizioni diventano determinanti anche il materiale, la finitura superficiale e gli eventuali rivestimenti. Il punto, però, è capire quando queste soluzioni aggiungono davvero valore e quando, invece, rischiano solo di complicare il problema.

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Idee, opinioni, riflessioni su un universo in continua evoluzione

Dipende. Una stessa tecnologia può dare risultati molto diversi a seconda di come viene utilizzata. Senza competenze adeguate e senza un percorso di crescita strutturato, anche le macchine più evolute rischiano di esprimere solo una parte del loro potenziale.

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Dal settore

Quello che accade nel nostro comparto e in quelli affini è spesso motivo di riflessione e ispirazione.

Conoscere bene il lavoro operativo di un reparto non è sufficiente per esserne anche un bravo responsabile, perché l’esperienza tecnica è solo una parte del ruolo. Poi ce n’è un’altra, altrettanto grande e importante, che riguarda le persone, il modo in cui lavorano, comunicano e collaborano. È anche su questo aspetto che stiamo investendo oggi.

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Tecnicamente parlando

Prodotti, soluzioni e how-to nel mondo della micromeccanica

Può sembrare ovvio, ma nell’operatività quotidiana di un’officina le cose non sono sempre così lineari. Misurare un foro a botte con un tampone P/NP, per esempio, non è la scelta ottimale. A meno che il processo non sia stato compreso e stabilizzato.

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Factory 4.0

Ogni procedura di lavorazione nasce in un contesto preciso, fatto di dati, di conoscenze e tecnologie disponibili in un determinato momento. Con il tempo, però, questi elementi cambiano e quella stessa logica può restare formalmente corretta, ma non rappresentare più la soluzione più efficiente per il processo.

Il nostro nuovo MICROlab è operativo al 100%

Il nuovo reparto unisce tre aree strategiche di MICROingranaggi — operations & IT, sistemi di gestione e marketing — e si occupa di tutto ciò che riguarda lo sviluppo e l’innovazione, partendo dall’analisi dei dati provenienti da ogni ambito dell’azienda: dalla produzione, ai processi interni, fino alla parte commerciale e alla comunicazione verso l’esterno.

Ha senso optare per la certificazione specifica del proprio settore, senza rinnovare la ISO 9001?

In alcuni casi sì. O, quantomeno, potrebbe non essere così sbagliato fare un ragionamento di questo genere. Ma “solo” in presenza di almeno una di queste due variabili…

Ogni azienda dovrebbe essere certificata?

La mia risposta è sì. Sì, ogni azienda dovrebbe essere certificata, a patto che lo spirito con cui viene approcciato il percorso sia “sano e costruttivo”. Vi spiego cosa intendo.

L’intelligenza artificiale è davvero così pericolosa?

L’AI, e soprattutto quella generativa di cui tanto si parla ultimamente, è davvero in grado di sostituire quella naturale? E quali danni può causare?

Analisi di ogni potenziale fornitore prima della selezione

Credo capiti a tutti di avere a che fare con fornitori che, a volte, non riescono a soddisfare appieno le nostre esigenze. Siccome però siamo noi – in qualità di intermediari tra fornitori e clienti – a dover colmare eventuali divari logistici o tecnologici per garantire ai nostri clienti ciò di cui hanno bisogno, l’analisi approfondita di ogni potenziale fornitore diventa una fase cruciale.

Il giusto compromesso tra buon senso e analisi dei dati

I dati sono oggettivi, imparziali e neutri, ma – a volte – devono essere interpretati tenendo conto anche di altri fattori che, pur incidendo sul risultato finale in egual misura o quasi, non possono essere quantificati né trasformati in numeri oggettivi, ma considerati solo nella loro dimensione qualitativa.

I più commentati

Avete mai sentito parlare di fabbrica 4.0? Molti la definiscono la quarta rivoluzione industriale, perché nasce dalla sostanziale necessità di far fronte sia alla crisi economica che alla radicale trasformazione del mondo dei consumi.
Quando in un disegno tecnico mancano dati fondamentali, la sua interpretazione diventa a discrezione di chi lo legge. Con la conseguenza che il pezzo acquistato e fatto produrre possa poi rivelarsi non idoneo all’applicazione per cui era stato richiesto.
Recentemente mi sono trovato a riflettere su una questione. Conviene che progettazione e produzione vengano demandate a una stessa entità, oppure è meglio tenerle separate?
Sul fatto che il settore della meccanica sia cambiato vorticosamente, e mi riferisco soprattutto agli ultimi anni, penso siamo tutti d’accordo. Se in passato questo comparto era caratterizzato da evoluzioni lente, oggi non è più così.
Uno dei più difficili compiti di un progettista è quello di attribuire e indicare a disegno il grado di qualità che l’ingranaggio deve avere. Se non lo fa, il costruttore non ha vincoli costruttivi, di controllo e di responsabilità su quanto prodotto. La qualità, infatti, non è contestabile quando non viene specificata e richiesta…