Un nuovo Responsabile del sistema di gestione per MICROingranaggi

Il suo nome è Giuseppe Friscia e l'obiettivo che si è posto è quello di “rendere quotidiano il concetto della qualità”. Stefano Garavaglia: "La scelta di inserire questa figura chiave nel nostro team risponde alla sfida di elevare il livello organizzativo e qualitativo di una realtà come la nostra. Credo infatti sia proprio questa la strategia essenziale da perseguire per dare futuro e continuità a un'impresa di oggi”.

Caro energia, dove intervenire e su cosa investire

“Il modo migliore per intercettare sprechi, accensioni inutili, atteggiamenti non coerenti con le necessità produttive è quello di adottare una maggiore consapevolezza di quanto si sta consumando“. Un consiglio semplice quello di Renato Ornaghi – esperto in materia di energia e CEO di Energy Saving SpA – ma tutt'altro che scontato e che consente di ottenere un risparmio energetico anche del 5-10%. Lo abbiamo intervistato per capire dove le imprese del manifatturiero oggi dovrebbero intervenire e investire per far fronte alla crisi energetica.

Caro energia, intervista al Vicedirettore Generale di A.P.I.

Essere associati A.P.I. ormai da diversi anni ci offre il grande vantaggio di avere un dialogo privilegiato con alcuni importanti esperti su temi chiave. È il caso di Alberto Conte, Vicedirettore Generale di A.P.I. nonché responsabile del Servizio Energia, a cui abbiamo chiesto una opinione sulla situazione energetica attuale, oltre che qualche utile consiglio pratico.

Scegliere di lavorare in una realtà grande e nota è sempre la soluzione migliore?

Penso che nella piccola-media impresa ci siano più opportunità di crescita professionale rispetto all'azienda grande e nota. Ma anche un ambiente più familiare e quindi – se vogliamo – un po' più di umanità. Credo anche, però, che l'azienda medio-piccola dovrebbe cercare – per quanto possibile – di imparare dalle grandi per quel che riguarda la qualità del lavoro.

Una situazione quasi surreale

In questo momento c'è molto lavoro. Riceviamo tante richieste. In tutti i comparti. Nonostante la situazione complessa che perdura ormai da diversi mesi. E non dimentichiamo che il problema del caro energia è iniziato verso la fine dello scorso anno. Buon segno?

Nasce la MICROacademy

MICROingranaggi dà il via a un nuovo progetto di formazione che vede coinvolto tutto il personale. Antonella Silvagni, CFO e Responsabile HR: “L'obiettivo della MICROacademy è quello di dare ai nostri collaboratori l'occasione di uscire dalla loro routine per dedicare tempo a capire quello che accade fuori dal proprio reparto e ciò che i colleghi fanno”.

Nei primi mesi del 2022 i costi di energia sono suppergiù triplicati rispetto allo scorso anno. E il peggio deve ancora arrivare

Uno dei problemi più grandi è che però questa crisi energetica non riguarda tutti i paesi. Ciò significa che moltissime aziende non possono girare gli extra costi sui clienti in quanto le commesse verrebbero annullate e girate verso fornitori di altri stati dove questi extra costi non ci sono.

Solo veicoli elettrici dal 2035. Opinione di un imprenditore italiano appassionato di auto

Vorrei fare alcune considerazioni di carattere più generale, in qualità – prima di tutto – di italiano preoccupato di tutto ciò che questa manovra potrebbe innescare. Ma anche in qualità di imprenditore a capo di un'azienda che fa componentistica meccanica ed elettromeccanica di precisione anche per il comparto automotive. E poi, perché no, in qualità di appassionato di auto.

Qualità del lavoro e retribuzione non sono dettagli. Sono i pilastri della sfera professionale

Il mio parere è che il mercato del lavoro, fino a non molto tempo fa, si fosse un po' assestato su certi standard (spesso troppo bassi) e in qualche modo andasse avanti per forza di inerzia. Lo scossone provocato dalla pandemia ha innescato una serie di dinamiche che reputo decisamente positive.