MICROingranaggi: un know-how a 360 gradi

Oggi MICROingranaggi può mettere al servizio dei propri clienti un know how che copre svariati settori: automazione, robotica, packaging e domotica; medicale, navale, tessile, aeronautico e militare.

Stefano Garavaglia

È il CEO di MICROingranaggi, nonché l'anima dell'azienda.
Per Stefano un imprenditore deve avere le tre C: Cuore, Cervello, Costanza.
Cuore inteso come passione per quello che fa, istinto e rispetto per il prossimo. Cervello inteso come visione, come capacità a non farsi influenzare da situazioni negative. Costanza perché un imprenditore non deve mai mollare.

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Quando il problema non è la tecnologia, ma la logica che la guida

Ogni procedura di lavorazione nasce in un contesto preciso, fatto di dati, di conoscenze e tecnologie disponibili in un determinato momento. Con il tempo, però, questi elementi cambiano e quella stessa logica può restare formalmente corretta, ma non rappresentare più la soluzione più efficiente per il processo.

Non sempre lo strumento più pratico è anche quello più adatto

Può sembrare ovvio, ma nell’operatività quotidiana di un’officina le cose non sono sempre così lineari. Misurare un foro a botte con un tampone P/NP, per esempio, non è la scelta ottimale. A meno che il processo non sia stato compreso e stabilizzato.

La conformità del prototipo non garantisce necessariamente la tenuta del processo

Fattori come l’usura progressiva dell’utensile, le derive termiche durante cicli lunghi, le differenze tra macchine o tra operatori, l’effetto cumulato dei vari setup possono restare latenti in fase di prototipazione, ma diventare determinanti in produzione. La vera misura di un processo, quindi, non è il primo pezzo conforme, ma la sua capacità di restarlo nel tempo.