Produzione di satelliti per un riduttore epicicloidale diametro 18mm

Nel video qui sotto stiamo realizzando dei satelliti per un riduttore epicicloidale diametro 18mm, dentati su una Lambert 90 CNC con caricatore automatico e magazzino a vibratore.

La Lambert 90 è una dentatrice CNC, derivata da una macchina tradizionale modificata e nata per la produzione di ingranaggi per orologeria. Per quanto infatti possa sembrare piccolo, l’ingranaggio modulo 0.45 che la macchina sta lavorando è quasi al suo limite dimensionale massimo (pari a modulo 0,50).
Il tempo ciclo per la realizzazione di questi pezzi è di pochi secondi e pertanto fondamentale diventa la velocità di caricamento, che, in questo caso, è suppergiù di appena un secondo.
Lo scarico del pezzo in particolare avviene quasi in tempo zero, poiché cade automaticamente in uno scivolo all’apertura dell’attrezzatura di serraggio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

Posso raccontarti come lavoro, e magari convincerti. Ma quello che conta è che te lo sappia dimostrare

Da qualche tempo i clienti arrivano da settori sempre più regolati – dal medicale allo spazio – e prima di affidarci una commessa vogliono vedere con i propri occhi come lavoriamo. Un audit richiesto dal cliente pesa più di quanto si immagini. Ma resta l’occasione più concreta per capire dove possiamo ancora migliorare.

Quando riprogettare un componente significa migliorare le prestazioni dell’intera macchina

È quello che è accaduto durante un progetto sviluppato da MICROingranaggi per un costruttore di macchine agricole, che ci ha coinvolto per ripensare un gruppo meccanico di trasmissione soggetto a malfunzionamenti durante il lavoro in campo.

Gli ingranaggi possono essere perfetti, ma il riduttore non funzionare comunque alla perfezione

Nei micro-riduttori la precisione non è una proprietà del singolo componente, ma del modo in cui i pezzi stanno insieme a montaggio finito. Anche con ingranaggi perfetti, è il montaggio – a partire dall’interasse fissato dalla carcassa – a decidere quanto bene il riduttore funziona.