Cosa accade quando un ingranaggio è danneggiato?

Se un ingranaggio subisce un danneggiamento, è inevitabile che il sistema o la macchina su cui è montato si deteriori, con tutto ciò che ne consegue. Inclusa la questione legata alla sicurezza

Perché è meglio che un ingranaggio non si danneggi?
Il tema del danneggiamento degli ingranaggi è un argomento molto sentito da chi opera nel settore della meccanica (e non solo). Nel post di oggi – che ho scritto insieme al Responsabile ricerca e sviluppo di MICROingranaggi Luca Barbieri – vorrei parlare delle conseguenze provocate dal deterioramento di questi componenti.

Se un ingranaggio subisce un danneggiamento, è inevitabile che il sistema o la macchina su cui è montato si deteriori, con tutto ciò che ne consegue. Mi riferisco per esempio al surriscaldamento dovuto magari a un eccessivo attrito delle varie parti che può cambiare i parametri di esercizio (un aumento della temperatura, per esempio, può impattare sulla viscosità del lubrificante e peggiorarne l’efficacia e la durata). Oppure si può assistere a una modifica dell’ambiente stesso in cui gli ingranaggi operano (i detriti e le polveri di questo componente finiscono infatti per inquinare gli oli e i grassi). E ancora: può verificarsi un cambiamento delle relazioni dimensionali dei pezzi, causando quindi minori o maggiori aree di contatto.

In alcuni casi i danni derivanti da situazioni di questo genere possono diventare esponenziali: una ruota dentata danneggiata, infatti, può innescare usure su tutti gli altri componenti e sistemi con i quali si relaziona, provocando il deterioramento anche delle parti sane. Com’è facile immaginare, poi, le prestazioni generali della macchina o del sistema su cui un ingranaggio danneggiato è montato finiscono per ridursi drasticamente.
Il risultato? In tutti questi casi si possono avere ricadute sui costi, sia in termini di spesa per la manutenzione, sia in termini di produttività stessa della macchina.

Non va sottovalutata, poi, la questione legata alla sicurezza: un componente meccanico danneggiato (ingranaggi inclusi) può abbassare, se non addirittura invalidare, il livello generale di sicurezza di una macchina, di un impianto e, più in generale, di un sistema.

Sia che si tratti della riduzione del ciclo di vita della macchina, sia che si tratti di un discorso legato alla sicurezza, va poi tenuto presente il fatto che si possa incorrere in questioni legali.

In linea generale quindi è essenziale fare in modo (per quanto possibile) di limitare il danneggiamento di queste componenti. Come ho già detto in passato, noi produttori, nel momento in cui immettiamo un prodotto sul mercato, siamo responsabili degli eventuali danni che possiamo arrecare nel caso di non conformità.
Al tempo stesso, però, particolare attenzione deve essere prestata anche in fase di progettazione, installazione, manutenzione e più in generale alle condizioni di esercizio. Ma di questo parleremo nei prossimi post.

Stefano Garavaglia

È il CEO di MICROingranaggi, nonché l'anima dell'azienda. Per Stefano un imprenditore deve avere le tre C: Cuore, Cervello, Costanza. Cuore inteso come passione per quello che fa, istinto e rispetto per il prossimo. Cervello inteso come visione, come capacità a non farsi influenzare da situazioni negative. Costanza perché un imprenditore non deve mai mollare.

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