Due macro obiettivi per il 2023 e buon anno a tutti!

Quello che è appena cominciato è un anno importante per MICROingranaggi, perché siamo appena entrati nel nostro cinquantesimo anno di attività. Un traguardo di cui andiamo molto fieri. Siamo pronti a ripartire con due primi macro obiettivi

Consolidare maggiormente i prodotti a marchio MICROingranaggi.
Consolidare i primi interventi concreti suggeriti e delineati dalle persone su cui abbiamo investito negli ultimi anni.

Con l’annuncio di due fra i principali obiettivi che ci siamo posti per il 2023, auguro a tutto voi

una buona ripresa e un buon inizio!

Quello che è appena cominciato è un anno importante per me e soprattutto per MICROingranaggi, perché siamo appena entrati nel nostro cinquantesimo anno di attività. Un traguardo di cui andiamo molto fieri, soprattutto per i risultati che abbiamo raggiunto in questo mezzo secolo.

E proprio nell’ottica di continuare in questa direzione, ci siamo posti – come ogni anno – alcuni obiettivi che riteniamo imprescindibili.
Due sono quelli che, al momento, riteniamo i più importanti, quelli da cui partire.

IL PRIMO, come scrivevo, riguarda i prodotti a marchio MICROingranaggi.

La prima soluzione che abbiamo progettato e realizzato completamente al nostro interno risale ormai a circa vent’anni fa. Nel corso degli anni successivi, in momenti diversi e a seconda di ciò che – di volta in volta – ci chiedeva il mercato, abbiamo messo a punto diverse soluzioni che adesso riteniamo sia giunto il momento di unificare e creare così una vera e propria famiglia. Una famiglia a cui appartengano quindi prodotti diversi per quel che riguarda le caratteristiche meccaniche, ma per tutto il resto quanto più simili e riconoscibili possibile. Prodotti che, pertanto, abbiano una maggiore identità MICROingranaggi.

IL SECONDO obiettivo riguarda le figure chiave che sono entrate a far parte di MICROingranaggi lo scorso anno.

Come alcuni di voi forse già sapranno, buona parte degli investimenti del 2022 sono stati infatti proprio in risorse umane; in figure che occupano posizioni strategiche e che, dopo alcuni mesi dedicati a una sorta di esplorazione/conoscenza dell’azienda, a partire da quest’anno inizieranno a portare un contributo più concreto, ciascuno per la propria area di competenza.
Tutto questo – ci auguriamo – ci permetterà di essere un gruppo più solido, più forte per poi affrontare mercati, novità, difficoltà e via dicendo.

Stefano Garavaglia

È il CEO di MICROingranaggi, nonché l'anima dell'azienda.
Per Stefano un imprenditore deve avere le tre C: Cuore, Cervello, Costanza.
Cuore inteso come passione per quello che fa, istinto e rispetto per il prossimo. Cervello inteso come visione, come capacità a non farsi influenzare da situazioni negative. Costanza perché un imprenditore non deve mai mollare.

Tutti i suoi articoli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli recenti

L’impatto degli errori geometrici nei micro-ingranaggi

Quando parliamo di ingranaggi piccoli o piccolissimi l’errore più “pericoloso” non è quasi mai quello dimensionale, bensì quello legato alla forma reale del dente e alla sua posizione nello spazio. Vediamo perché

L’equilibrio del sistema manifatturiero sta cambiando profondamente

Tecnologie asiatiche sempre più competitive, incentivi che tardano ad arrivare e dinamiche di investimento diverse da quelle di un tempo. La questione a cui prestare attenzione non riguarda soltanto i costruttori di macchine utensili, ma l’equilibrio dell’intero sistema manifatturiero.

Materiali speciali e rivestimenti: quando la finitura fa la differenza?

Nei componenti miniaturizzati, non sempre basta lavorare bene la geometria per ottenere prestazioni e durata. In certe condizioni diventano determinanti anche il materiale, la finitura superficiale e gli eventuali rivestimenti. Il punto, però, è capire quando queste soluzioni aggiungono davvero valore e quando, invece, rischiano solo di complicare il problema.